Storie di cozze e di famiglia
- cucinacoronavirus

- 8 giu 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Oggi non sono della serie cosa cuoce in pentola ma bensì cosa cuoce al forno.
Oggi una delle rare giornate in cui riesco a fare qualcosa in più ché per altri sarà una cosa da niente ma per me dopo svariate notti in bianco è tanto.
Quindi sveglia presto anche sé alla fine si è dormito di o no tre ore durante la notte, ti prepari e via alla pescheria perché tua figlia oggi vuole cozze, e si nonostante ha 12 anni i menù a casa li decide lei e quando si riesce bisogna accontentarla, naturalmente non si va ' a una pescheria qualunque ma in quella dove tuo fratello è imbarcato nel peschereccio per non perdere le orme di famiglia visto ché proveniamo da' una famiglia di pescatori, mio nonno, miei zii, addirittura a me ha insegnato a pescare mia mamma ed è una delle cose ché mi manca di più perché mi rilassava tanto, e bene sì a noi donne Sarde piace anche pescare . Ho deciso di farle gratinate, peccato non mi ricordavo la ricetta perché a volte lo fa' ché ti dimentichi le cose e ultimamente lo fa' spesso, quindi ti attacchi al telefono e corri ai ripari, insomma su' 9 sorelle una mi risponderà, ed ecco qua' missione compiuta, per prima cosa si raccomanda lava le cozze e io ché rido perché questa è l' unica cosa ché mi ricordo , poi fai aprire un po' le cozze, in una ciottola metti un po' di pan grattato, un po' di acqua ché tolgono, formaggio, olio, sale, pepe e prezzemolo e aglio, mischia tutto e le riempi, ok ci ho provato ed ecco qua' il risultato è questo, diciamo ché mi ritengo soddisfatta più ché altro perché me è stato un grande traguardo stare in piedi così tanto.




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