Sapore di mare
- cucinacoronavirus

- 17 feb 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Ma quanto saremo grati alle splendide foto dei piatti di Stefano Bencini ? Io tantissimo, tanto da dedicargli le mie ricette (lettere d’amore,manco fosse la donna mia!).
Sapore di mare...mazzancolle e piennolo con linguine al farro
Ogni volta che vedo dei crostaci al banco del pesce penso: certo che son brutti forte!! ma perché ce li mangiamo così volentieri quando se ci offrissero delle squisitissime cavallette ci faremmo così tanti problemi? Non sono giunto ancora ad una risposta e nell’insoluto dubbio ogni tanto mi diletto a preparare questo piatto che si presenta fresco, profumato e veramente gustoso! Sapete l’etimologia poi del nome dei gamberoni reali? ..non è che ve lo devo raccontare io a voi appassionati piccoli chimici che non siete altro (perchè che cos’è la cucina, se non chimica delle interazioni molecolari degli alimenti con il susseguente interessamento delle particelle percettive sensoriali?) che Augusto si faceva arrivare da Ostia il pesce fresco, ed il garzone, ogni venerdì che lo doveva consegnare si ripeteva: “ammazza pure oggi fino ar colle devo arriva’?”. E tra ammazza fino ar colle, ammazza ar colle, mazza colle, il nome romano di questo crostaceo è presto fatto, le mazzancolle sono sul banco! Ma sorvolando su questo piccolo aneddoto che vi consiglio di non riraccontarlo a Cracco pensando di fare i fighi, (fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio soprattutto se ve l’ho detto io), come cucinare queste bestie al meglio se non con il cuore? E qual’è quel pomodoro che il cuore lo ricorda assai? Bravi, il piennolo! Padellona, olio e aglio e via a fuoco vivace le mazzancolle a soffriggere! Bella spruzzata di vino bianco che facciamo evaporare tutto girando i crostaci da un lato all’altro. Non tanti minuti, ma neanche troppo pochi, fatevi portare dal cuore a quel punto di cottura in cui riuscirete a pulire le mazzancolle facilmente. Nello stesso intingolo, tagliate i rossi cuoricini (i pomodorini) a metà e fateli appassire leggermente, aggiungete un pizzico di sale, rosmarino e pepe. Nel frattempo le linguine al farro sono state buttate in acqua bollente fino a levarle belle belle al dente e messe nella padella a finire la cottura e a mantecare in quel sughetto che non avete capito quanto è buono fino a che non l’avrete assaggiato! A cottura ultimata spegnete il fuoco e aggiungete le mazzancolle sbucciate per far riprendere loro il calore! Servite nei piatti e .... e qua se siete quelli della teoria che con il pesce non ci va assolutamente il parmigiano, mettetene una bella manciata! Se siete dell’altra scuola, non mettetecelo e cosí per la prima volta avrete assaggiato qualcosa di nuovo! Consiglio mio? Senza parmigiano, ma una piccola grattugiata di scorza di limone con i pomodorini io ce la metto sempre!!! Ingredienti per 2 persone? Prendete tutto abbondante, non credete a tutti quelli che dosano...più mettete e piú è bono! Parola di lupetto!! Ciao bella gente, bavaglio e mangiatene tutti!




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