Risottino tra un’occhiaia e l’altra
- cucinacoronavirus

- 13 apr 2021
- Tempo di lettura: 1 min

Non so come mi sia venuto in mente, vista la stanchezza accumulata, ma per far contenta la mia metà, mi è uscito a mezza bocca e neanche in modo troppo convincente: amore, vuoi che ti faccia.... SI (ha risposto lei, senza neanche farmi finire la frase)! Avrei potuto dire di tutto: vuoi che ti faccia un bel massaggio con burro di carité e sassi caldi? o un movimento pelvico da farti girare la testa? oppure un bonifico per farti ordinare il pollo tikki masala dall’indianino qua sotto?? invece, senza senso e con pochissima convinzione, mi è uscito un azzardatissimo « vuoi che ti faccia un risottino »? Troppo stanco per lamentarsi di essere stanco e con slancio felino come un panda che mastica le sue foglie di bamboo mi arranco ai fornelli. Risotto yogurt, brassica perlacea e cucurbita pepo. Soffriggo le cipolle per cuocere poi quelle che volgarmente chiamiamo verza e zucchina fatte a strisce sottili! Pepe e sale q.b. Riso cotto a mestolate di brodo vegetale e a metà cottura aggiungo le verdure per far insaporire in modo bilaterale il riso alle verdure e le verdure al riso. Giusto alla fine qualche cucchiaiata di yogurt greco. Spengo, tolgo dai fornelli, bel tocco di burro e a mantecare e poi letto...non ho neanche mangiato! (pare fosse buono)



Commenti