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Riso al limone (post indigestione)

  • Immagine del redattore: cucinacoronavirus
    cucinacoronavirus
  • 14 gen 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Ricetta: Riso in bianco al limone post indigestione. Difficoltà: 9.5 Tempo di preparazione: e che ne so, guardatelo sulla scatola del riso, mica so' un indovino. Ingredienti per una persona: 500gr di riso (basmati, arborio, quello che vi pare), una scorza di limone, sale (a occhio) e olio q.b. Parmigiano? un lusso! Grana? Ma magari!

Prendete una pentola di acciaio, ma va bene anche di rame purchè non sia di plastica che sul fuoco si scioglie e puzza pure. Mettete l'acqua nella pentola e portatela ad ebollizione. Contate le bolle e pensate alle altre ricette che avete visto sul gruppo e fantasticate...il gusto va allenato! soprattutto quando fate una cosa che non sa di niente e volete invece che sappia di qualcosa! Buttate il sale nell'acqua (un pugno se sale grosso, direi) e aggiungete il riso: se volete ammazzare il tempo un chicco alla volta, altrimenti tutto insieme. Mi raccomando: se avete deciso di buttarlo un chicco alla volta, che non siano passati più di 15 min tra il primo chicco e l'ultimo altrimenti rischiate che quando il riso è cotto, il primo chicco è scotto. Quello sarà il vostro chicco 0 (come il paziente in tempo di covid...l'abbiamo cercato per non so quanto e sapete tutti che fine ha fatto; L'abbiamo mai trovato? NO!) Aggiungete la scorza di limone nel riso in cottura, fate attenzione a togliere il bianco che lo rende amaro (io me magno pure quello, nei limoni di giardino di papà è dolce...credo dalla quantità d'acqua con la quale annaffia la pianta). In base a quello che avete deciso di buttare in pentola ed in base alle indicazioni che vi fornisce la "casa madre", scolate il riso, rimettetelo in pentola se volete o se volete fare bella figura in una bella cuccuma in ceramica da presentare a tavola (di solito me lo mangio da solo e in pentola va bene uguale). Togliete la scorza di limone voi che siete normali, io me la sono già mangiata e aggiungete l'olio (per me vige sempre la regola melius abundare quam deficere - per chi non sapesse l'inglese: meglio un tantinello in più che un tantinello in meno).

Sull'olio dovrei aprire un capitolo che vi renderebbe troppo difficile la ricetta, quindi magari ve lo posto alla prossima.

Buon appetito! Odoriamoci.


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