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QUICHE DE NANCY

  • Immagine del redattore: cucinacoronavirus
    cucinacoronavirus
  • 16 gen 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Non so se lo sapete, ma causa relazioni pericolose, devo passare qualche giorno a casa in isolamento volontario. Per questa ragione dovrete sopportare le mie divagazioni (anche) letterarie.

E qui si parla di quiche (non di quelle schiacciatine mollicce e unticce che qui tentano di far passare per).

Comunque questo libro è fichissimo e quindi quiche à la façon de Alice Babette Toklas, da I biscotti di Baudelaire, Bollati Boringhieri, 2013.

"Quando ripartimmo Gertrude Stein si rese conto che, con il volante così malconcio, guidare sulla strada ghiacciata diventava non solo difficile ma addirittura pericoloso.

Arrivammo a Nancy esauste, troppo tardi per la cena, ma molto gentilmente Dorothy Wilde ci procurò due uova d’anatra sode, un cibo del tutto nuovo per noi ma molto soddisfacente. Il giorno dopo, mentre zia Pauline veniva riparata al garage del Comité, potemmo finalmente gustare un pasto senza restrizioni. Come prima portata ci venne servita la QUICHE DE NANCY La sera prima preparare la pasta con 1 tazza e 2 cucchiai di farina, 5 cucchiai di burro, un pizzico di sale, 4 cucchiai di acqua. Lavorare il burro e la farina con molta delicatezza, fino a ottenere briciole piccole come chicchi di riso. Impastare su un’asse leggermente infarinata fino a formare una palla, coprire di carta oleata e lasciar riposare per almeno 12 ore. Poi stendere la pasta e sistemarla in una teglia profonda del diametro di circa 30 cm.

Mettere sulla pasta mezza tazza di prosciutto tagliato a cubetti.

Togliere la pelle a un pezzo di maiale magro salato, tagliarne a cubetti circa 150 gr e metterlo nella teglia dopo averlo cotto in acqua bollente per 10 minuti, scolato e asciugato. Sbattere 3 uova, pepe e sale, con mezza tazza di panna. Versare sul prosciutto e sulla carne di maiale nella teglia.

Cospargere con 12 pezzettini di burro.

Cuocere nel forno a 230 gradi per 15 minuti, ridurre la temperatura a 150 e cuocere per altri 20 minuti. Togliere dal forno ma lasciare nella teglia per altri 10 minuti. Dopodiché zia Pauline ci portò, attraverso la terra di nessuno, fino a Strasburgo, dove ancora imperversavano i festeggiamenti per la liberazione.

Quella notte c’era una fiaccolata di militari e civili, con le ragazze nei loro bei costumi (l’acconciatura di nastri neri che indossavano dal 1870 era diventata di tutti i colori dell’arcobaleno) e le bande militari.

Sembrava un sogno. Eravamo entrate nella terra dell’abbondanza."


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