Pepeso
- cucinacoronavirus

- 23 mar 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Oggi mi sono dedicata al peposo..Avevo un pezzo di Campanello di bovino adulto che chiedeva di essere giustiziato..Io lo faccio Come mi ha insegnato la signora Maria di un piccolo paesino del Mugello..
Non sarà la ricetta quella registrata ma la signora quando lo cucinava lo faceva con tanto amore..Lei Prendeva prevalentemente pezzi di muscolo, e ritagli di altra carne..sempre manzo, la tagliava a pezzetti , li lavava e asciugava con un canovaccio..poi lo deponeva in un recipiente capiente , sbucciava dell'aglio circa 7/8 spicchi un bel pugno di pepe nero , mi diceva adesso la ubriachiamo con una bottiglia di Chianti e la lasciamo riposare per un oretta..
Poi prendeva il suo tegame di coccio toglieva un cerchio della stufa a legna e ve lo appoggiava sopra, (io mi sono accontentata della piastra)..faceva scaldare il coccio piano piano per vedere quando fosse al punto giusto metteva olio di oliva e uno spicchio di aglio.. passato il tempo di ubriacatura della carne la trivava fuori dal liquido gettandola nell'olio bollente per farla rosolare bene ..
A quel punto, aggiungeva liquido dove aveva riposato la carne aggiustava di sale 2/3 foglie di alloro,
Copriva e faceva cuocere per 2 ore abbondanti, a metà cottura univa un cucchiaino di concentrato per sapore diceva..mi sembrava cosi buono che l'ho sempre fatto cosi e servito con fagioli cannellini come la signora Maria..




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