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Pastiera

  • Immagine del redattore: cucinacoronavirus
    cucinacoronavirus
  • 25 gen 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Per due pastiere piccole :

frolla preparata con

500 gr di farina 00

200 gr di strutto

2 uova intere

1 tuorlo

200 gr di zucchero

mezza fiala di aroma fior d'arancio

buccia di arancio grattugiata

un pizzico di sale.

Per il ripieno:

600 gr di ricotta (io la suddivido tra pecora, vaccina e bufala , voi usate il tipo che più gradite) 1/2 kg di zucchero

1/2 kg di grano cotto in barattolo (sciacquato e miscelato a fuoco dolce con una noce di burro, la buccia grattugiata di un limone e una noce di burro)

5 uova intere

100 gr di canditi di buona qualità (arancio/cedro/limone)

la punta di un cucchiaino di polpa di vaniglia

poca cannella (io la ometto perché non la trovo in armonia col resto degli ingredienti).

Alcuni aggiungono anche un po' di liquore strega ma attenzione, se trovate intenditori strettamente osservanti e ne accorgono e vi cazziano pesantemente.

Procedimento:

preparate la frolla come d'abitudine . Non sostituite lo strutto con il burro, perché in questo modo otterrete un impasto di buona malleabilità e taglierete le strisce facilmente (e la croccantezza sarà perfetta, ve lo assicuro).

Dividete l'impasto in due , tenendone un po' da parte per le strisce.

Stendere con matterello su piano leggermente infarinato e inserite nei ruoti, poi a riposare in frigo.

Lavorate la ricotta ben scolata con lo zucchero e il resto degli ingredienti, poi aggiungetevi la crema di grano.

Mescolate bene con un mestolo dal basso verso l'alto per non fare depositare il grano sul fondo dell'insalatiera .

Riempite le frolle e tagliate le strisce (prima stendendo la pasta col matterello non troppo sottile, sennò si spezzano ).

Usate il coltello e non la ruota dentellata .

Le strisce per tradizione devono essere sette (la leggenda vuole che sette fossero i doni offerti dai napoletani alla sirena Partenope , doni che sono poi gli ingredienti della stessa pastiera).

La cottura deve essere di un'ora e mezza a 165 gradi , girando i ruoti ogni 30 minuti per assicurare una cottura uniforme. I

l colore deve essere dorato/caramello, diffidate delle pastiere chiare e anemiche.

Nonostante vi mettiate contro i familiari , il dolce deve riposare almeno un giorno o due prima di essere consumato .

Non necessita di conservazione in frigo, salvo che vi siano giornate particolarmente calde .


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