Pasta con le sarde
- cucinacoronavirus

- 8 giu 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Ricetta veloce senza dosi.
Ingredienti: sarde freschissime, passolini (leggasi: uva di Corinto) e pinoli, estratto di pomodoro (mai "salsina" in tubetto o altri "concentrati" di pomodoro), cipolla, finocchietto selvatico fresco, sale, pepe, olio d'oliva (ovviamente evo per usare questa dicitura "moderna"), zafferano in pistilli. A parte, mollica tostata.
Pulire accuratamente le sarde privandole delle lische e sciacquarle bene per togliere ogni traccia di squama e sminuzzarle ma non troppo.
Mettere a bollire i finocchietti interi in acqua salata e senza buttare l'acqua di cottura.
In un tegame capiente soffriggere cipolla in abbondante olio di oliva, (in una variante potreste fare "sciogliere" due filetti di acciuga o sarda salata), aggiungere un cucchiaio di estratto di pomodoro (di quello fatto al Sud con la salsa essiccata al sole), passolini e pinoli e un mestolino di acqua tiepida o calda di cottura dei finocchietti, fare sciogliere l'estratto e, se troppo liquido, fare restringere un po'. Aggiungere le sarde e farle soffriggere come un ragù, aggiungere i finocchietti sminuzzati al coltello (non frullate!), un altro poco d'acqua di finocchietto, salare, pepare e fare cuocere dieci minuti a fuoco allegro (moderato ma non troppo a fine cottura, aggiungere i pistilli di zafferano.
Nell'acqua dei finocchietti, aggiungendone dell'altra, fate cuocere i bucatini. Mescolate la pasta al condimento, dal quale avrete sottratto una quantità da mettere sulla pasta, e mescolate aggiungendo, se vi sembra, altro olio a crudo.
Impiattate e servite con "muddica atturrata", pan grattato tostato, e mangiare con appetito!
Esiste una variante "al forno", con pasta corta, mezzi ziti, da preparare in teglia il giorno prima e infornare il giorno dopo con aggiunta di "muddica atturrata".
Esiste un'altra variante più rossa, con più estratto di pomodoro che a me non piace perché, secondo il mio personale gusto, copre i sapori. Le ricette sono l'inizio, il resto è gusto, immaginazione, esperienza e amore del cibo e della sua condivisione. Come sempre.




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