Non chiamatela Schnitzel
- cucinacoronavirus

- 25 gen 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Non importa se abbiano ragione gli austriaci o i milanesi, se la carne debba essere sottile o paffuta con l osso, se si chiami Milanese , orecchio d elefante, fettina panata , se debba essere fatta con la doppia panatura o no; io sono diversa, so più bona, italiana originale e molto più profumata, non mi tuffo nell'olio bollente e quando esco dal forno , l aroma della mia panure può causare svenimenti, so Bona, so tanto , tanto bona: io sono la braciola alla Palermitana e quelle del nord manco le calcolo, banali e tristi nel loro pane senza profumi, so bone solo perché fritto è tutto bono, anche la suola delle scarpe, io so io e l altre polentone nun so gnente, gnente, roba da bambini, io so per gli adulti, quelli che nun s'accontentano. Io ho un vestito fatto di pane bianco, parmigiano, pecorino, prezzemolo, aglio, sale, pepe, a volte mi fanno più ricca, come se indossassi le perle a un gran galà , un po' di capperi, olive, scorzetta di agrumi e quando mi adagiano nel forno, con un solo filo di olio evo , e vedono la mia metamorfosi, come divento croccante fuori e morbida dentro, mantenendo la mia sofficità e non perdendo i succhi, dovreste vedere le facce .
Quella che mi ha cucinato oggi poi, pareva che stava davanti alla televisione a vedere Ghostbusters, invece che guardare un forno, forse è matta ma non sembra cattiva. Io so bona.











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