Long Pepper's Spaghetti
- cucinacoronavirus

- 28 gen 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Vi offro il mio contributo da recluso.
Nel 2020, dopo aver chiuso la mia piccola casa editrice e pure un matrimonio che puzzava di vecchio e stantìo (anche a causa dell'età dei protagonisti) mi sono ritirato in un piccolo paradiso nell'Appennino bolognese. Io, tre gatti e nessun altro, dato che la mia vicina, amica da una vita e padrona di casa, sverna altrove.
Oggi, dopo una giornata passata a raccattare foglie di quercia nel prato (ma quante ne fanno?!) prima ho acceso la stufa e mi sono fatto un robusto punch al mandarino, poi ho cominciato a pensare alla cena.
Ho optato per un mio hit da single, semplicissimo ma secondo me molto gustoso. Seguitemi: fondete un po' di burro in padella con dello scalogno (o della cipolla, se preferite) e fate imbiondire.
Aggiungete due dita di vino bianco e fate sfumare. Nel frattempo mettete su la pasta (spaghettoni o spaghetti alla chitarra) e quando sarà più che al dente, passatela nell'intingolo in padella, eventualmente aggiungendo un mestolino di acqua di cottura per non far asciugare troppo il tutto. Alla fine, mantecate con abbondante parmigiano ed altrettanto abbondante grattatona di pepe e, meglio ancora di frutti di "Long pepper". Li vedete nel piatto (poi però li ho tolti).
Sono altrettanto se non più piccanti, ma con un profumo caratteristico e inconfondibile, fra il resinoso e il fruttato. S
i dovrebbero trovare con una certa facilità nei negozietti etnici. Provateci e fatemi sapere.







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