Le Fettine Panate
- cucinacoronavirus

- 13 gen 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Tutta colpa della Fabrizia Cheffina Brenci e delle sue viennesi cor petto de pollo.
Premesso che qui a Roma nun se chiamano ne viennesi ne milanesi, da noi se chiamano “LE FETTINE PANATE”.
Zia Mercede, insieme con zio Carlo erano amanti delle scampagnate domenicali nella vicina pineta di Ostia.
Quando si andava eravamo una tribù, e insieme alla lasagna e alla parmigiana era impensabile non avere una scorta de fettine panate.
Ricordo uno sketch di Brignano su questo tipo di gita, tale e quale alle nostre uscite.
Le fettine panate se facevano in quantità da friggitoria, mai meno de 50. Più spesso sopra alle 100.
Quindi capirete con questi precedenti quando me metto a fa’ du’ fettine panate (monoporzione) ne vengono fori almeno ‘na dozzina. E meno male che con il petto de pollo vengono piccole (più o meno) ma immaginate voi con le fettine de pezza de vitellone, vengono fuori “lenzuola” panate.
Quindi dopo che ieri sera ho spolverato 8 fettine de pollo 3 le ho lasciate per oggi da passare un attimo in forno con un cucchiaio de pomodoro e un po’ de formaggio. IL formaggio deve esse rigorosamente finto, a pasta filata oppure sottilette, insomma quello che da noi se dice che sia fatto cor manico dell’ombrelli. Per l’occasione questa mattina so’ andato a comprà le sottilette.
Ed ecco a voi il risultato.




Commenti