top of page

La Gallina STUFAta

  • Immagine del redattore: cucinacoronavirus
    cucinacoronavirus
  • 9 mar 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Se volessi fare come qualcuno per darsi un tono, lo chiamerei stuffed chicken brest, pumpkin and mushrooms ...

Veniamo a noi.

Dopo aver cucinato verdure su verdure nel fine settimane e strano ma vero manco una zuppa, ti vien voglia di tutt’altro. In freezer c’era ancora una petto di gallina, di quelle che le devi rincorrere per i campi perché razzolano felici di due simpatiche amiche contadine. Il petto era rimasto dopo che mesi addietro avevo smontato la gallina per farne brodi e patate in padella col grasso della coda. Restava questo petto solitario e quindi la domanda è sorta spontanea: come lo cuciniamo? Tagliato a pezzi in padella con olio, semi di finocchio, rosmarino e alloro.

Una bella rosolata e poi un po’ di acqua, sale e pepe. Coperchio e cotto per un po’.

Ti guardi in giro e vedi che c’è ancora una zucca cappello del prete e in frigo dei funghi pioppini.

Li volevo entrambi usare per un risotto o una crema ma sono andati nella padella, anzi nella casseruola della gallina. Tagli a pezzetti la zucca, quanta ne vuoi è l’esatto dose e metti in cottura con il petto.

Dopo una decina di minuti metti i funghi pioppini mondati, fai saltare , aggiungi un po’ di acqua, agggiusti (ho messo tre g ... mi devo aggiornare al 5gi ) di sale, copri e cuoci ancora per circa altri 10 minuti.

Spegni il fuoco e attendi che arrivi l’ora di cena. La gallina alla fine si è stufata in tutti i sensi e visto che zucca e funghi pioppini son di tradizione nella pianura mantovana, il piatto l’ho chiamato anzi non l’ho chiamato proprio. Ho deciso di mangiarlo e basta!


Commenti


bottom of page