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La Coda della memoria

  • Immagine del redattore: cucinacoronavirus
    cucinacoronavirus
  • 26 gen 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

Niente da fa, nun posso scende al supermercato nemmeno pe' pija un litro de latte.

Te avvicini al banco della macelleria ed è un attimo, un battito de ciglia e esci co' un chilo e mezzo de coda de vitellone.

La ricetta l'avevo postata qualche mese fa ma onde evitare rappresagli la rimetto anche qui :

La mia ricetta della coda è molto basilare , un abbondante concassè di sedano carota e cipolla, Leggero soffritto e poi dentro i nodi della coda, lavati ma non lessati, a crudo.

classica sfumatura di vino bianco e una volta evaporato aggiungo polpa di pomodoro Brodo e concentrato, un po' di sale e via con fuoco basso con il sugo che deve sobbollire per 3 o 4 ore .

Amo particolarmente questo piatto, perché è stata la mia iniziazione in cucina.

Avevo poco meno di 17 anni quando mio padre tornando a casa una sera portò una buona metrata di coda di manzo.

Mia madre non c'era e non sarebbe tornata per diversi giorni.

Alla richiesta del babbo, " E mo' co' questa che ce famo ?"

C'ho provato con i ricordi di nonna, e di mamma, e alla fine il risultato è stato fantastico.

Sono entrato in cucina a 17 anni e ora che ne ho 65 ancora sto li dentro a spignattare

Ora è li sul fuoco a sobbollire .

Ingredienti:

1,5 kg di coda di vitellone

2 carote

3 coste di sedano

1 cipolla rossa grande

2 spicchi d'aglio

un mezzo bicchiere di vino bianco

2 latte di polpa di pomodoro

un litro di brodo di carne

una tazzina di concentrato di pomodoro

sale q.b.

eventuale peperoncino lo aggiungo alla fine secco macinato.


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