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L'ingrediente segreto

  • Immagine del redattore: cucinacoronavirus
    cucinacoronavirus
  • 14 gen 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Avete presente quando per miracolo zio porta a casa il pesce ovvio non è stato a pesca ma l’ha preso dal pescivendolo. Anche perché con la giornata di ieri era più probabile che qualche luccio, pesce gatto me passasse davanti alla porta di casa. La materchef vuole le tagliatelle, mio zio spaghetti alla chitarra, io propongo scialatielli ma non ottengo approvazione. È bastato dire a mia madre che per il sugo servivano tre padelle diverse per far aprire le vongole, cozze e altro da vederla arrampicare sul frigo con l’urlo: ”qui in cucina comando io, il primo che dice qualcosa in merito io me ne vado in camera e non faccio più niente!” La minaccia in fin dei conti è per me. Io senza di lei non so dove tiene le cose, e non se lo ricorda neanche lei.

Perciò posso puntare su Zio Peppe che seppur caxxiato a dovere dalla sorella my materchef, avrà la facoltà di cimentarsi col suo bottino e fare quello che vuole. Mio zio? La persona più generosa del mondo ma anche la più pessimista. Per via del Covid è tutto chiuso; niente partite di briscole, bocce etc. Lui si fa guidare con molto interesse. È un tipo molto ordinato. Se sporca una pentola lui la toglie subito dal mezzo. Ha fatto aprire, le vongole, le cozze, filtrato il tutto, a parte usando la stessa padella che lui prontamente aveva già lavato fa soffritto di aglio, un pizzico di peperoncino. Dorato l'aglio, aggiuntoe in ordine: scampi, ( noi solo tre), seppie, calamari, gamberi, vongole, cannolicchi (4 contati) e cozze.

pomodorini piccoli di casa. Non ho visto come ha mixato il tutto anche se l’ho pregato di utilizzare il liquido di cozze e vongole che stavano al caldo coperti da pellicola. “Sente cocca ma il prezzemolo non ci va? Ora però tocca chiederlo alla tu mamma e sinceramente potremo fa a meno!” “di mia madre o del prezzemolo?”

Il prezzemolo c’è e lei è stata chiamata quando abbiamo preparato i piatti.

Si è avvicinata furtiva. Ha dato una guardata in cucina ed era tutto in ordine. “Ma come è possibile?” Cara mamma, in questa casa abbiamo una lavastoviglie che almeno una volta a settimana va usata. Al momento abbiamo solo messo la pentola dove ha bollito la pasta. No niente tagliatelle ma spaghetti alla chitarra di grano duro. Per tonnarelli e scialatielli ci organizzeremo. L’orario dei pasti coincide con l’Eredita su RAI uno. Una volta dentro al quiz zio Peppe mette le cuffie e fa da concorrente sbaragliando anche i campioni. Durante il periodo delle repliche fu capace di portar sfiga a quelli che avevano vinto in quelle puntate con il potere delle repliche. E visto che dobbiamo stare a casa mai come adesso zio vuole sperimentare la cucina al tempo del coronavirus.

E mi viene voglia di riso, patate e cozze, totani e patate, moscardini in umido, frittura di pesce. No no non posso dirlo sennò mio zio è capace di andare a pesca.

Dulcis in fundo. Mio zio fiero della riuscita mi fa: “ma non lo senti l’ingrediente segreto?” “Oh zi, se è segreto come faccio a sentirlo?”

E niente ha sfumato il pesce con le sue 365 miscele di vino altro che sfumature. il segreto di casa? Come faremo a berlo.....



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