Il metodo HACCP anche a casa.
- cucinacoronavirus

- 28 gen 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Ogni qualvolta pensate di congelare un prodotto che sia crudo o cotto, non scordate di mettere la data sul contenitore. Non credo che tutti voi abbiate un abbattitore di temperatura casa, per cui, prestate attenzione ai tempi di conservazione e alla temperatura vostro congelatore, sapendo che all interno del vostro prodotto, gli enzimi e i batteri non saranno bloccati del tutto e che il tempo che impiega il vostro prodotto a congelare a cuore sarà piuttosto lungo. La differenza tra un prodotto congelato e uno surgelato è di fondamentale conoscenza per chiunque. Il surgelato è un prodotto industriale, portato a -80°C e mantenuto ad un temperatura mai superiore ai -18°C, in cui il raggiungimento della temperatura al cuore è così rapido che non si formano macro cristalli e le caratteristiche organolettiche dell'alimento o del cibo rimangono pressoché invariate tempo, se viene mantenuta salda e invariata la catena del freddo. Altro discorso si fa per i congelati, prodotti più casalinghi, prodotti che buttiamo nei nostri freezer, la maggior parte delle volte senza saperne neanche le caratteristiche tecniche del nostro attrezzo. Il congelato impiega tempo per arrivare a temperatura e questo comporta formazione di macro cristalli di ghiaccio al suo interno, soprattutto se contiene molto liquido e la carica batterica ed enzimatica ci mette tempo prima di rallentare e fermarsi. Scrivete le date, i congelati non durano in eterno, non credete alle favole.
PS: NESSUN PRODOTTO DECONGELATO DA SURGELATO O CONGELATO PUÒ ESSERE RICONGELATO, PREVIO ALTRO TRATTAMENTO TERMICO . CON I BATTERI NON SI GIOCA.




Commenti