Il Coniglio dei Ricordi
- cucinacoronavirus

- 24 feb 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Adesso qualcuno lo chiama all' Etrusca io ricordo che Nonna diceva " Oggi ho fatto il Coniglio spadellato" E.. voglio raccontarlo così..
Metteva in una padella (sul treppiedi vicino al fuoco) Olio abbondante, cipolla, aglio, carota, sedano, rosmarino ,alloro ,salvia ,e quando lo aveva nell'orto ,due rametti di timo..sale e pepe.
A parte faceva fare l'acqua al Coniglio che aveva tagliato a piccoli pezzi ( per non sentire il sapore di selvatico cosi diceva), intanto che gli odori si insaporivano poi lo scolava e lo univa alle verdure fatto rosolare un po' lo innaffiava con abbondante vino bianco e un po' di brodo come lo aveva o vegetale o di carne.lo copriva e lo faceva andare per 1 ora ..a quel punto aggiustava di sale se ne eta bisogno poi toglieva di nuovo il Coniglio per poter passare il fondo con il passatutto, .
Io ho usato il mini-pimer per fare prima ma vi assicuro che i profumi ci sono..
Buon appetito..
Mi dimenticavo con il fondo e qlc pezzo di coniglio rimasto ( se rimaneva perché la famiglia era numerosa) ci condiva la pasta.




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