Il Cinghiale? Ai Gatti!!
- cucinacoronavirus

- 14 gen 2021
- Tempo di lettura: 2 min
La "materchef" aveva già deciso cosa fare con lo spezzatino di cinghiale di ieri... darlo ai gatti. Ecco io adoro i miei gatti però bisogna pur essere rispettosi verso il cinghiale che s’e fatto 12 ore di marinatura, cottura lunga e persistente. Perché, sapevatelo, in questa casa non si mangia la stessa cosa per due giorni di seguito. Non tanto per me...
allora le idee malsane prendono il sopravvento e decido di “sfilzare” lo spezzatino forse anche troppo magro. Ho usato la forchetta, pardon le dita che non sono pratica e sono pericolosa visto che me partono le scosse elettriche peggio del minipimer.
La lotta contro la spasticità alla Linda Blair dell’esorcista colpisce nei giorni freddi.
Tutto ciò senza riuscire a parlare in aramaico cosa che riesce a fare la "materchef" quando provo a dirle come fare.
Ovvio il suo è un linguaggio più etrusco e gli etruschi avevano una lingua sconosciuta ai più. Uso il traduttore di google e vedo che so tutte parolacce. Non ho bisogno dei sottotitoli provo a comprendere con successo specie quando mi dice: “gibuak nimo akong bola” in cebuano.
Non mi chiedete... crederci è possibile.
Perciò fare dei mega tortelli o ravioli con il ripieno di cinghiale (sfilzato con taglio scalato) è una buona idea.
Per ammorbidire il ripieno abbiamo introdotto tutti i rimasugli del frigo. Affettato misto, prosciutto crudo e cotto senza il biscotto. Dovevo dare un pò di morbidezza al l’impasto come parte grassa. Quel cinghiale era anoressico.
Fatta la sfoglia solo con acqua simil bollente e farina 0, un sussurro di sale ed un un lamento di olio.
Il condimento? Anche li non ci siamo uccise più di tanto.
Abbiamo usato la base dello spezzatino....
in fin dei conti quel povero cinghiale doveva essere festeggiato e finire nel nostro piccolo grande stomaco!
Ora mia madre ha detto che si sente lo stomaco che scalcia.
“Mamma non te preoccupa' è il cinghiale ogni tanto torna perché devi imparare a mangiare sano!”
“Sente cocca, io magno sano! E chi mastica? Io mando giù tutto insieme che le dente mancano!”
Ecco mangiate sano....









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