Gioia 100, spreco 0
- cucinacoronavirus

- 5 feb 2021
- Tempo di lettura: 1 min
È freddo, de sta clausura forzata non se ne può più, e le giornate so lunghe.
Mi viene una voglia improvvisa di pastina in brodo. La gioia.
Ma mo che ci famo co le verdure del brodo? Perché qui 'n se butta niente ma il sedano lesso e la cipolla che gronda acqua non è che accendano la fantasia.
La nonna mi faceva un minestrone di fagioli che adoravo. Farlo uguale è impossibile - i fagioli sono della lattina e non dell'orto, metterò la pentola sul fuoco del gas e non del camino, tanto per cominciare. Ma si può fare.
Soffritto con aglio cipolla e peperoncino. Le verdure del brodo le faccio a pezzi e le butto nel soffritto. Aggiungo polpa e concentrato di pomodoro e un paio di mestoli di brodo, i fagioli, e faccio andare una mezz'ora.
E poi tiro fuori lui: il PASSINO. Ormai è un reperto archeologico, ma la nonna il minipimer non sapeva manco che fosse, e poi oh la differenza c'è - e de che tinta!
Passo tutto, ributto in pentola con altro brodo, ci tuffo i semini (che qui li chiamano risoni). Filo d'olio a crudo (quello sì che è sempre olio Pierini), et voilà. La bontà.
Gioia 100 spreco 0




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