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Fave in Umido

  • Immagine del redattore: cucinacoronavirus
    cucinacoronavirus
  • 28 feb 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

E adesso, per farmi lapidare da tutto il centro Italia, vi propongo le fave .........in umidooooo.

Partiamo dall'inizio: la fave non appartengono alla tradizione emiliana, che io sappia; in casa mia non si facevano. Io le ho conosciute mangiandole crude col pecorino, pelate una per una. Poi poco tempo fa quello che dorme con me ha portato a casa da una piccola rosticceria ( dove lui si serve spesso, avendo una specie di moglie che rientra alle 10 di sera dal lavoro) un contenitore con dentro delle fave in umido. Io, CHE LE FAVE SI MANGIANO SOLO CRUDE COL PECORINO, ho storto il naso in prima battuta, un po' meno quando le ho assaggiate: buonissime!

Quando le ho viste fresche al mercato non ho resistito e le ho comprate: le più piccole me le sono mangiata crude col pecorino e le altre le ho fatte semplicemente in umido: un cucchiaino di lardo, olio qb, un battuto di carote sedano e cipolla ( poco sedano), conserva concentrata di pomodoro, le fave precedentemente appena sbollentate con una foglia di alloro, acqua per ammorbidire il concentrato di pomodoro e portare a cottura le fave, sale pepe. Mia figlia aveva coto un po' di quinoa e le ho mangiate anche con quella. OK sono pronta alla lapidazione, avanti tutta!


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