Delirio Culinario
- cucinacoronavirus

- 19 gen 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Ordunque ... tanto che non sentite usare questa parola? fa lo stesso ...
Ordunque, stamani (anche questa vero?) alle 7 e qualcosa già cuocevano ceci e fagioli tondini. Intanto tagliavo le verdure per due minestre e la cotica con grasso della pulitura dello speck. Zucca, cavolo verza, porro e alloro con i ceci mentre per i tondini cipolla sedano carota, alloro salvia rosmarino e aglio peperoncino e qualche piennolo.
Dosi a sentimento ceci e fagioli secchi erano un etto e 50grammi.
Avanza la zucca ed allora pensi ai contorni per bollito e lingua salmistrata. La zucca a cubetti la salti in padella con cipolla rossa affettatata. Olio sale e pepe e alla fine tiri con aceto balsamico. Ieri ho fatto scorta di scalogni romagnoli ed allora come se fossero cipolline in agrodolce li pelo e cuocio in poca acqua, olio e li cospargo con un poco di sale grosso integrale e zucchero dulcita, copro e lascio prendere bollore, aggiungo aceto rosso di vino lascio un po’ asciugare e come in alcune zone del reggiano aggiungo un po’ di pomodoro (io ho usato il liquido dei pelati). Fate asciugare ma attenti a non cuocere troppo gli scalogni, devono restare compatti.
Un bollito senza salsa verde non fa Domenica ed allora trito a coltello prezzemolo, lo metto nel bicchiere del frullatore ad immersione con olio, aceto, capperi salati e acciughe dissalate. Le dosi, mi scuso, ma vado a vista e poi correggo eventualmente. Frullo tutto velocemente per evirate di cuocere il prezzemolo. Lavo tutto, pulisco cucina e vado fuori per un caffè e camminata veloce. Si rientra, è quasi mezzodì si passa in cantina a prendere il vino, che raffreddiamo sul balcone. Finiamo di cucinare gli spinaci che avevamo sbollentato sabato, in padella con panna di latte densa, come se fosse un burro, sale e pepe. Scottiamo bietoline e borragine che poi facciamo saltare in padella quasi come 4jumpsinapan.
Amalgamiamo a 250000 milligrammi di ricotta di capra, 7 uova, mettiamo le verdure passate ed asciugate e facciamo una frittata in padella. Puliamo cavolfiori di vari colori e li buttiamo in padella con le le loro foglie assieme ad un po’ di cavolo riccio. Olio, un po’ di H2O, sale e semi di cumino. Spadellate fino a cottura desiderata, io li lascio un poco croccanti. Così ci siamo portati avanti per la settimana. Nel mentre tagli a fette il cappello del prete e lo riscaldi con poco del suo brodo. Affetti la lingua salmistrata, riscaldi velocemente zucca, scalogni e spinaci, nelle ciotoline metti mostarda di pere, mostarda di cipolle e la salsa verde, stappi il vino ed è giunta l’ora di pranzare.













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