CRISI MISTICA, MASTICA o MA STI.....??
- cucinacoronavirus

- 14 gen 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Dopo due mesi e passa di confinamento e dopo oltre un mese e mezzo di sottoscrizione a questo fantastico gruppo ('mor-tacci' chi lo segue, ma anche chi lo ha inventato Fabrizia Cheffina Brenci), ho l'onore di farvi partecipi della mia personalissima, ma antichissima ricetta del DIGIUNO (rivista e corretta)!
Difficoltá: inverosimile.
Preparazione: forse non basta una vita, grandissimo autoconvincimento e forza morale/interiore.
Tempo: eh, dipende da cosa ve siete magnati fino al momento in cui avete preso la saggia decisione!
Impiattamento: questa è la parte più difficile. C'è chi non fa assolutamente nulla, personalmente non lascio niente al caso...in un piatto fondo verso dell'acqua fresca di rubinetto (se volete potete anche bollirla per eliminare qualsiasi possibilitá di contaminazione) e servo a tavola. Potreste aspettare delle ore prima di affondare la prima cucchiaiata, io ne assaggio sempre un po' prima per pregustarmi il pasto. A salivazione azzerata, a palato secco e primi segni di indebolimento psicologico (allucinazioni del tipo che vedete fritte anche le foglie di geranio o condito al sugo di pomodoro fresco anche il mocho che passate per casa), sedetevi a tavola, mettetevi un bel tovagliolo sul petto come facevano i nostri nonni per non sbrodolarsi e buon appetito (notare la bollicina nell'acqua - nessun effetto speciale né additivi, né filtri per rendere la foto piú bella).
Se avete ricette di come friggere l'aria e mangiarsela, mandatemi messaggio in privato, thanks!




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